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Guaraldi LAB

GuaraldiLAB, Un modo diverso di stare sul non-mercato della cultura

Se il libro è la sua diffusione, come scriveva Robert Escarpit, l’editore è il suo catalogo, cioè la somma di tutto ciò che ha pubblicato.

Stabiliamo convenzionalmente che il Coronavirus sia il momento di cesura fra il “prima” e il “dopo” di un certo modo di pensare, fare, distribuire il libro, “merce” ambigua per eccellenza, contenuto prima che forma. Non è precisamente così ma serve a capire.

Nel dominio del “prima” , l’era della carta e della libera circolazione ( dove gli assembramenti in libreria rappresentavano il massimo desiderio degli autori, degli editori e del librai ), ogni libro era un “prodotto a se”, secondo la propria merceologia culturale: il romanzo diverso dal saggio, filosofia diverso da storia, ricette da cucina diverso da fumetti. La carta era il solo elemento unificatore e la libreria il comune “bazar” di vendita.

Nel dominio del “dopo”, il contenuto del libro si scioglie in una molteplicità di formati e di possibilità di fruizione che anticipano il lock-down ma da questo sono enfatizzati e stimolati a trovare proprie modalità di essere . Esattamente come Amazon aveva previsto con l’offerta del libro cartaceo e dell’e-book nei formati pdf ed e-Pub , chiudendo infine il cerchio col POS Print on Sale, cioè la stampa cartacea in copia singola. Facendo così coincidere il momento della ricerca in libreria con quello della produzione e della consegna a domicilio.

Solo il momento della creazione dei contenuti resta – fortunatamente e inevitabilmente – non cumulabile con gli altri momenti della filiera produttiva e distributiva: nessuno può rimpiazzare la creatività dell’autore e questo è libero di caricare autonomamente i suoi contenuti ( self-publishing) o di affidarli all’Editore che mettendoli nel proprio nel proprio catalogo disegna ha la sua “mission”, culturale o commerciale poco importa in questa sede.

Quella che vi presento è una di queste nuove modalità di stare sul mercato del dopo Covid 19 da parte di un piccolo editore che da decenni ha rinunciato ai rituali distributivi tradizionali. Generazioni di editori sono morti per stare a quei rituali, senza rendersi conto che bastava gridare “Il re è nudo!”.

Il catalogo “storico” (cioè comprensivo di tutte le pubblicazioni edite dal 1991 in poi) che sono felice di sottoporre alla vostra attenzione è strutturato – come tutti i cataloghi – in ORDINE ALFABETICO “PER AUTORE”, ma è preceduto da un INDICE ALFABETICO “PER ARGOMENTO” in cui i titoli sono suddivisi per argomenti principali e sottocategorie; ed è seguito da un INDICE ALFABETICO “PER TITOLO”. L’indice per argomento che apre il catalogo offre al ricercatore una visione d’insieme di tutti i titoli pubblicati per genere di pertinenza, inclusi quelli che per la loro particolarità non si è ritenuto di inserire nell’indice generale per autore ( come l’insieme dei cosiddetti “post libri” o “libri-cartolina”; i CD-rom , i – i “quasi-simili-edizioni facsimilari”, [da:NS] Magazine e la collana di Learning Objects “Frontiere dell’educazione” – nonché i libri in “download gratuito” in sola versione digitale ). Per una più semplice individuazione, le coedizioni, con il nome dell’editore partner, sono “sbandierate” in maniera opposta rispetto agli altri titoli del catalogo. Sono stati inclusi, per completezza di documentazione, anche i titoli che nella logica pre-covid venivano chiamati “fuori catalogo” perché non più presenti in libreria, morti nella loro dimensione cartacea, ma ancora vivi in formato elettronico oltre che sul mercato del modernariato librario, ovvero reperibili dalle copie d’archivio della Casa Editrice per ragioni di studio o di documentazione.

Dunque, l’interezza del catalogo dell’editore Guaraldi è oggi disponibile in formato digitale per chiunque abbia interesse ai contenuti e non più al possesso feticistico (ma legittimo) della originaria copia cartacea.

Se un tempo la propria libreria di casa poteva accumulare negli anni decine, centinaia e in qualche caso migliaia di libri, oggi gli scaffali virtuali del più scassato fra i tablet può contenerne decine e centinia di migliaia. Dunque non è più il singolo libro che diventa interessante, quanto il maggior numero possibile di “fonti” documentate su di ogni specifico settore di interesse o di ricerca.

Come Kindle Unlimited noi offriamo ai lettori intere tranches di contenuti, non singoli titoli, in una diversa logica di fruizione documentaria di quei contenuti; ma invece che essere un “affitto” sarà una proprietà perenne dell’acquirente. Ogni “fetta” del nostro catalogo costerà solo l’equivalente di 50 cent. per ogni titolo che vi è contenuto .